Un mondo da sfogliare: storie per seminare la meraviglia della natura
di Erica Conci
C’è una magia speciale che scatta quando un bambino del nido incontra l’infinito del fuori. Per i piccolissimi tra lo zero e i tre anni, stare all’aria aperta non è solo un momento di svago, ma un bisogno vitale: è esplorazione pura, terra tra le dita, il vento sulle guance e lo stupore davanti a una formica che cammina. La natura, con i suoi ritmi e le sue consistenze, è il primo e più potente laboratorio sensoriale.
Ma come possiamo portare questa meraviglia anche nei momenti di quiete, o accompagnare le nostre prime avventure fuori?
La risposta è nei libri. Gli albi illustrati dedicati all'outdoor non sono semplici storie da leggere, ma ponti tesi tra la pagina e il prato. Sono libri che profumano di pioggia, che invitano a saltare nelle pozzanghere e che aiutano i bambini a dare un nome, e una forma, alle incredibili scoperte che fanno ogni giorno a piedi nudi.
Nelle prossime righe abbiamo selezionato per voi delle piccole perle di carta, perfette per gli occhi e le mani dei più piccoli, capaci di coltivare il loro legame innato con la terra. Mettetevi comodi... o ancora meglio, prendete una coperta e leggeteli sul prato!
Procione decide di fare un dolce di mele per scacciare la noia, ma si accorge che gli mancano le uova. Allora va a chiederle a Volpe, ma Volpe deve riparare il tetto, perché le piove in casa. Decidono quindi di farsi prestare una scala da Tasso, che non riesce a risolvere una domanda sul miele nelle parole crociate. Non resta che rivolgersi a Orso. Solo lui può aiutarli. Ma Corvo dice loro che Orso è andato al fiume… Una deliziosa sequenza di eventi porta questi cinque amici a trascorrere insieme una memorabile giornata di allegra collaborazione per risolvere i problemi di ognuno, fra tuffi, risate e una merenda squisita.


Tutte le notti, nei loro sogni, due fratellini varcano la porta di un mondo incantato: un giardino segreto, dove alberi secolari, ninfee e giganti uccelli variopinti convivono in armonia. Un luogo magico tutto per loro, dove poter scoprire e ammirare la natura che cresce rigogliosa e incontaminata.
Ogni giorno siamo in molti modi diversi: siamo luce e ombra, solleone e acquazzone, felici e tristi. Siamo foglie che volteggiano e giocano, cadono e si rialzano. In questa girandola emotiva tutti abbiamo però bisogno di un ramo, di un posto, cioè, in cui essere accolti e amati. Un progetto nato da una idea visiva di Marianna Balducci (il celebre “Il ballo delle foglie” che ha vinto diversi premi) e tradotto in rima da Angelo Mozzillo


Dallo stesso autore de Il Piccolo Bruco Maisazio, un grande classico con illustrazioni coloratissime tante alette e fustelle che racconta in modo poetico la trasformazione di un seme in un fiore. Inizia trasportato dal vento il viaggio di Piccolo Seme che si adagia sul terreno in attesa della bella stagione. Si sa, ci vuole pazienza per crescere e compiere grandi imprese.
Il libro racconta, attraverso lo scorrere delle stagioni, i giochi e le avventure di Kate e Olly, sorella e fratello che vivono la natura e i luoghi della loro quotidianità con spirito di scoperta e di esplorazione. La dimensione del gioco è vera e spontanea e la quotidianità viene vissuta con grande naturalezza: le passeggiate in collina, i picnic sulla spiaggia, i giochi con l’acqua, lo sporcarsi nel fango, le corse al parco, gli acquisti al mercato con la mamma, i nascondigli nell’erba, la costruzione di un pupazzo di neve, e molto altro.


Clémentine Sourdais ci invita a scoprire la montagna in modo molto originale. Partiamo all'alba con Bruma per un'emozionante escursione ricca di incontri e sorprese e impariamo a conoscere con lei, dietro ogni albero o cespuglio, la fauna e la flora dei diversi biotopi, grazie a meravigliose illustrazioni. Arrivati in cima, si apre un pop-up che mostra la montagna intera e ci permette di visualizzare la distanza percorsa. L'ultima parte si presenta come un vero e proprio dizionario visivo della flora e della fauna selvatica incontrata durante il nostro viaggio.
Quando le sue onde giocano e poi si ritirano, il mare lascia sulla spiaggia le conchiglie che portava con sé: una sorpresa inattesa! Questo libro è la storia dell'incontro di una bambina con il mondo del mare: prima osservato curiosamente dall'esterno, poi sfiorato timidamente e infine "giocato" fra spruzzi e scherzi, con la compagnia di un buffo gruppo di gabbiani. Fino a quando i loro mondi si incontrano con un'onda che colora tutto di azzurro, e si possono raccogliere le conchiglie come il regalo di un nuovo amico.

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